Da DuckDuckGo un browser dedicato a proteggere la privacy

Presto sarà disponibile in versione per Windows e macOS.



Si può discutere all'infinito se sia davvero necessario un altro browser nell'attuale panorama, ma resta un dato di fatto che per quanti si preoccupano della loro privacy navigando in Internet le alternative non bastano mai: garantiscono che, all'eventuale cadere di una, ce ne sia un'altra pronta a prenderne il posto.


Possiamo così accogliere favorevolmente l'ultima incursione di DuckDuckGo, uno dei più noti motori di ricerca tra quelli orientati alla privacy, nel mondo dei browser: dopo aver lanciato con un certo successo l'app per Android, ora ci riprova con un'applicazione desktop per Windows e macOS.


L'attenzione di DuckDuckGo nello sviluppare il browser si è, chiaramente, concentrata sugli aspetti relativi alla riservatezza, offrendo all'utente una schermata il più possibile semplice per gestirne le impostazioni relative, già regolate di default per offrire «una solida protezione».


Un aspetto particolarmente interessante e non secondario è la scelta del motore di rendering. In un panorama in cui quasi tutti i maggiori browser si basano su Chromium (la versione open source di Google Chrome), a parte Firefox che usa il motore proprietario Gecko, DuckDuckGo ha scelto di percorrere una strada inedita.


Poiché, come spiega Allison Johnson, «sia macOS che Windows offrono delle API per il rendering dei siti web (WebView/WebView2), che ogni applicazione può usare per il rendering di un sito», DuckDuckGo ha deciso di adoperare questa funzionalità per il proprio browser.


In sostanza, quindi DuckDuckGo Browser per Windows userà WebView2, che è un framework che si appoggia al motore di rendering di Edge, mentre la versione per macOS userà WebKit, il motore di Safari.


La differenza rispetto ad altri browser basati sugli stessi motori sta nel fatto che, a parte le funzioni di rendering, DuckDuckGo Browser non ha altre parti in comune con i concorrenza: ogni funzione - dalla gestione delle schede a quella dei segnalibri, passando per i comandi per la navigazione e la memorizzazione delle password - è scritta da zero dal team di sviluppo.


DuckDuckGo Browser al momento non può ancora essere scaricato né è stata indicata una data per il rilascio: la versione per macOS si trova in una fase di beta testing ad accesso ristretto, mentre quella per Windows è ancora in sviluppo. Nulla è stato detto circa un'eventuale versione per Linux.


Non è chiaro, d'altra parte, quanto successo riuscirà a raccogliere il browser di DuckDuckGo quando sarà lanciato, al di là delle considerazioni che facevamo all'inizio: il mercato è chiaramente saturo e, come certi attori hanno già sottolineato, le tattiche aggressive di Microsoft (che pure non domina il settore) non rendono semplice l'inserimento di un nuovo prodotto.

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